Fede & Cultura
L'Autore:
Monaldo Leopardi (1776-1847), padre del ben più rinomato figlio Giacomo, nacque a Recanati, nella provincia pontificia della Marca, primo di quattro figli del conte Giacomo e della marchesina Virginia Mosca. La sua istruzione avvenne in famiglia, sotto la guida del gesuita messicano Giuseppe Mattia de Torres, rifugiatosi in Italia dopo l’espulsione della Compagnia di Gesù dalla Spagna nel 1767. Le sue opere esprimono con gusto e serietà argomentativa la difesa dei valori tradizionali: egli scelse per sé l’ortodossia e l’obbedienza come metodo di vita e si professò inflessibilmente reazionario e sostenitore dell’assolutismo monarchico, proprio negli anni in cui stava diventando di moda parlare di costituzione, popolo e rivoluzione. Fede & Cultura ha già pubblicato Catechismo filosofico e Catechismo sulle rivoluzioni (2006-2023), Monaldo e Pulcinella (2016) e Le prediche di don Muso Duro (2026).
Monaldo e Pulcinella
Prezzo di listino
€7,80
Autore: Monaldo Leopardi
Prefazione: Roberto Marchesini
Sottotitolo: Dialoghi sui rischi della libertà
ISBN: 9788864090405
Pagine: 128
Data di pubblicazione: Gennaio 2016
In poche parole: Acute riflessioni sotto forma di dialoghi allegorici e paradossali che smontano i falsi miti della libertà da parte di un grande pensatore controrivoluzionario.
Prefazione: Roberto Marchesini
Sottotitolo: Dialoghi sui rischi della libertà
ISBN: 9788864090405
Pagine: 128
Data di pubblicazione: Gennaio 2016
In poche parole: Acute riflessioni sotto forma di dialoghi allegorici e paradossali che smontano i falsi miti della libertà da parte di un grande pensatore controrivoluzionario.
Non sempre il paese della libertà coincide con quello della cuccagna: questo l’insegnamento di Monaldo Leopardi, padre di Giacomo, che immagina il viaggio di un immaginario Dottore, intellettuale dalle posizioni liberaleggianti, che lascia Napoli per sfuggire all’assolutismo borbonico e approda in Francia, terra della libertà dove il popolo è apparentemente sovrano. A fargli compagnia troviamo Pulcinella, personificazione del senso comune, ovvero l’insieme di quelle verità che ogni uomo percepisce come giuste e vere anche se non se ne rende razionalmente conto. Attraverso dialoghi allegorici, grotteschi e paradossali, Monaldo Leopardi smonta i dogmi impartiti dalla filosofia e dalla propaganda rivoluzionaria, e mette in guardia dai pericoli insiti in ogni sovvertimento dell’ordine divino.
L'Autore:
Monaldo Leopardi (1776-1847), padre del ben più rinomato figlio Giacomo, nacque a Recanati, nella provincia pontificia della Marca, primo di quattro figli del conte Giacomo e della marchesina Virginia Mosca. La sua istruzione avvenne in famiglia, sotto la guida del gesuita messicano Giuseppe Mattia de Torres, rifugiatosi in Italia dopo l’espulsione della Compagnia di Gesù dalla Spagna nel 1767. Le sue opere esprimono con gusto e serietà argomentativa la difesa dei valori tradizionali: egli scelse per sé l’ortodossia e l’obbedienza come metodo di vita e si professò inflessibilmente reazionario e sostenitore dell’assolutismo monarchico, proprio negli anni in cui stava diventando di moda parlare di costituzione, popolo e rivoluzione. Fede & Cultura ha già pubblicato Catechismo filosofico e Catechismo sulle rivoluzioni (2006-2023), Monaldo e Pulcinella (2016) e Le prediche di don Muso Duro (2026).
