Il titolo scelto “amore non amore” vuole denotare l’illogicità e l’insignificanza, nella quale la nostra esistenza personale, sociale e culturale è precipitata. In effetti noi viviamo oggi in una società e in una cultura liquida, dove i concetti si fondono, le parole prendono significati trasversali, i sentimenti e le emozioni s’intersecano in una nebbia cognitiva e sensitiva senza precedenti nella storia umana...
A prima vista si potrebbe pensare che tutto l’intreccio di Harry Potter si basi sul destino in base a una profezia, come se tutti gli avvenimenti scaturiscano da un “così è stato scritto” e altre alternative non fossero possibili. In realtà J.K. Rowling dice che al centro di tutto c'è il libero arbitrio dell'individuo: solo le nostre libere scelte ci rendono ciò che siamo, eroi o vili, e solo chi è schiavo di una dittatura rinuncia a questo diritto/dovere.