È tutto così semplice e chiaro, da vertigine. Quando ci si deve lasciare andare, quando ci si deve affidare, bisogna fare un salto fuori da sé. Un minuscolo e potentissimo salto che ci cambia la vita e le dà significato...
Un mix di ironia, fantasia, amarezza. Questa la definizione del nuovo lavoro di Rino Cammilleri, autore cattolico di libri imperdibili come (citando i più recenti) «Immortale odium», «Ma l’Inquisizione ha fatto anche cose buone?», «Io e il Diavolo. Il romanzo di Sant’Antonio da Padova», «Il Vangelo fa parte del paesaggio?»...
In fuga, con i suoi figli, accusato di omicidio, abusi e altre nefandezze. Solo per aver pensato e scritto che il Nuovo Ordine Mondiale e il pensiero unico imposto dall’ideologia del politicamente corretto stanno imprigionando tutti, rendendoci schiavi della più feroce delle dittature: quella che si impone sotto forma di paternalismo, tanto che i prigionieri sono indotti a ringraziare e perfino ad amare i carcerieri...
Il Signore ha colorato la sua parola di bellezze svariate, perché coloro che la scrutano possano contemplare ciò che preferiscono. Ha nascosto nella sua parola tutti i tesori, perché ciascuno di noi trovi una ricchezza in ciò che contempla (Dai «Commenti sul Diatessaron» di sant’Efrem, diacono)