Esce la nuova edizione (con mia traduzione e postfazione) de "Il Bosco oltre il mondo" di William Morris, uno dei primi romanzi fantasy in senso moderno, con un eroe che parte all'avventura verso un reame fantastico governato da leggi proprie e scopre il suo posto nel mondo.
Pubblicato su Megliounlibro, n. 106, estate 2024. - a cura di Marco Fort D-503 è un matematico che lavora alla costruzione dell’Integrale, una spedizione spaziale con ambizioni civilizzatrici. In un futuro distopico l’umanità ha smarrito ogni coscienza della propria anima e gli esseri umani vivono come ingranaggi. Il nome di D-503 è ormai solo una targhetta affibbiata all’uniforme e lo Stato Unico regola scientificamente l’esistenza di tutti i cittadini attraverso le Tavole delle Ore. Nel romanzo di Evgenij Zamjátin il totalitarismo monopolizza ogni espressione della vita e la libertà è annullata in favore del progresso. Scritto all’inizio degli anni Venti e...
Insieme a Fabio Trevisan, analizziamo la grandezza dell'opera letteraria di Giovannino Guareschi, il Chesterton italiano. Qual è il segreto del suo successo?
Cosa ci dice Chesterton sulla famiglia? Cosa fare per difenderla in questo periodo di odio e violenza contro l'unica istituzione naturale santificata dal Signore?
Perché Vittorini decise di non pubblicare "Il Signore degli Anelli" per Mondadori nel 1962? La risposta sta in quello che scrisse nella sua lettera di rifiuto, che rivela problemi di ordine ideologico ma anche commerciale: non c'era alcuna garanzia che il capolavoro di Tolkien avrebbe incontrato il favore dei lettori italiani, in un panorama editoriale e letterario molto diverso da oggi e profondamente avverso al fantastico. Quel che è certo è che, se Mondadori avesse pubblicato "Il Signore degli Anelli", la ricezione id Tolkien in Italia sarebbe cambiata.