Gli animali sono una componente fondamentale del mondo magico di Harry Potter. J.K. Rowling ne ha delineati di tre tipi per la scuola di Hogwarts: gli animali domestici da compagnia, paragonabili a quelli del nostro mondo; le creature mitiche o folkloriche del nostro immaginario leggendario; le creature inventate. In questo modo l'autrice ha caricato il mondo animale di tutta una serie di valenze e, allo stesso tempo, ha trasposto sul piano letterario le problematiche del nostro mondo relative alla definizione di ciò che è umano e ciò che non lo è.
A cavallo di due mondi (il Visibile e l'Invisibile), i Nazgûl rappresentano un mistero. Da dove vengono? Qual è il loro nome? Come si sono trasformati in spettri? Attraverso di loro Tolkien compie una profonda riflessione sul potere e su come, rinunciando al proprio diritto-dovere di esercitare il proprio libero arbitrio, si scivoli nel mondo delle ombre: una dimensione misteriosa, parallela alla realtà, nella quale si è invisibili nel mondo visibile ma continuamente visibili allo sguardo indagatore di Sauron.
A differenza i Tolkien, che vede la tecnica come perversione della magia in chiave di sopraffazione, J.K. Rowling vede scienza babbana e magia come equivalenti ed elementi distintivi dei due mondi: non c'è alcuno scontro, ma i due ambiti possono coesistere. Anzi, sono la prova che non c'è alcuna esaltazione dell'irrazionale: proprio la magia costringe a riflettere sui limiti della ragione.
A differenza dei suoi "colleghi" Radagast e Saruman, che si perdono per il troppo amore dimostrato nei confronti della natura e del potere, Gandalf dimostra un approccio nettamente diverso e subordinato al mandato ricevuto direttamente dai Valar (e inserito nel piano della creazione di Eru). Così, ogni sua azione si configura come un aiuto umile e sollecito in favore dei popoli liberi della Terra di Mezzo e delle creature non umane, soprattutto di chi non si può difendere.
Voldemort, il Signore Oscuro della saga di Harry Potter, teme la morte e la ritiene il peggiore di tutti i mali: è quindi disposto a tutto, anche a frantumare la propria anima, legandola a degli oggetti, gli Horcrux, in maniera molto simile a quello che fa Sauron con l'Unico Anello. Harry invece sarà in grado di padroneggiare la morte, divenendo in pieno quell'"uomo di enorme coraggio" invocato da Silente, e sarà pertanto in grado di scegliere, farsi carico delle conseguenze delle proprie decisioni e arrivare alla maturità.